Blog

Ultime Notizie da RentalPlus

CATENE E GOMME DA NEVE: TUTTO QUELLO CHE C’E’ DA SAPERE SULLE DOTAZIONI INVERNALI

gomme da neve

 

Da qualche giorno (lo scorso 15 novembre) e proprio in concomitanza con l’arrivo del freddo e della neve anche a quote relativamente basse, è scattato l’obbligo di attrezzare l’auto con la dotazione invernale. Tempo di pneumatici da neve, insomma, e di catene da tenere a bordo (i cosiddetti “dispositivi anti sdrucciolevoli’’ previsti dal codice della strada).

La direttiva del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 16 gennaio 2013 prevede che l’ente proprietario della strada e/o il gestore, possano “prescrivere che i veicoli siano muniti ovvero abbiano a bordo mezzi antisdrucciolevoli o pneumatici invernali idonei alla marcia su neve e su ghiaccio”. Il che significa bisogna montare sulla propria automobile pneumatici invernali (marchiati M+S) oppure, in alternativa, avere a bordo strumenti in grado di far fronte alle condizioni meteo invernali, come le catene o le “calze”. 

Il treno gomme invernali si differenzia da quello tradizionale per la mescola più morbida, in grado di garantire maggiore aderenza e una migliore frenata quando l’asfalto si raffredda e la temperatura scende sotto i 7 gradi: stando a quanto riporta Assogomma, gli pneumatici invernali garantiscono spazi di frenata inferiori del 15% rispetto a quelli estivi, e sulla neve, a 0 gradi, a 40 km/h si arriva a frenate più corte del 50%.

Per essere in regola con la legge, sul fianco dello pneumatico deve essere presente la marcatura M+S (acronimo di “Mud&Snow”, “fango e neve”). Se la marcatura M+S è accompagnata dal pittogramma alpino (una montagna a 3 picchi con all’interno un fiocco di neve), lo pneumatico ha elevate prestazioni su neve. Oltre alla marcatura, gli pneumatici invernali si distinguono visivamente grazie al battistrada caratterizzato da tasselli generalmente con una fitta lamellatura.

Gli pneumatici invernali montati nella stagione fredda sono utilizzabili in diverse condizioni, su asfalto bagnato, ghiacciato o in caso di neve, e possono avere un codice di velocità massima inferiore a quello previsto per il veicolo (e indicato sul libretto), ma comunque non inferiore a Q (=160 km/h). Nel caso si scelgano pneumatici invernali con codice di velocità inferiore a quelli previsti, non sarà però possibile circolare d’estate: in quel caso bisognerà per forza rimettere gli pneumatici estivi al massimo entro un mese dopo la fine dell’obbligo di dotazioni invernali (quindi entro il 15 maggio).

Il Ministero dei Trasporti consiglia il montaggio delle gomme invernali su tutte le ruote, al fine di garantire la massima sicurezza e uniformi condizioni di aderenza al manto stradale. Il montaggio (e il conseguente smontaggio) dovrebbe essere effettuato da un professionista dotato di tutte le necessarie strumentazioni, verificate periodicamente. È importante, sottolinea Assogomma, soprattutto ora che i veicoli nuovi sono obbligatoriamente dotati di dispositivi che segnalano sul cruscotto l’eventuale perdita di pressione dei pneumatici.

È importante sottolineare che le gomme invernali non costituiscono un obbligo per il Codice della Strada, che consente di dotarsi di altri strumenti nel corso dell’inverno. Può trattarsi di catene da neve o delle ’’calze’’, più facili da trasportare e montare, che devono però essere omologate UNI 11313 oppure On V5117. Ci sono poi le cosiddette “catene a ragno”, differenti rispetto a quelle tradizionali perchè non hanno fissaggio all’interno della ruota.

 

Leave comments

Your email address will not be published.*



You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Back to top