Il credito al consumo spinge le vendite delle auto elettriche ed hi-tech

Veicoli ecologici e sistemi di assistenza alla guida creano interesse e crescono grazie alle possibilità di finanziamento. È questo che emerge dalla ricerca condotta dall’Osservatorio Compass sui trend futuri del settore auto.

Nel 2018 circa 17 miliardi di euro sono stati erogati per finanziamenti nel settore della mobilità (due e quattro ruote), un incremento del 7,7% rispetto ai dodici mesi precedenti. E, senza il credito al consumo a spingere le vendite, circa l’80% degli acquirenti avrebbe rinunciato o rimandato l’acquisto: un dato che parla da sé e che mette ulteriormente in risalto l’importanza dei finanziamenti a sostegno dei consumi.
Questa modalità di pagamento ha permesso non solo acquisto di nuovi modelli, ma anche la diffusione di nuove tecnologie che rappresentano due trend importanti per il settore della mobilità: elettrificazione e sistemi di guida assistita.
Finanziamenti e importi finanziati 
Considerando tutti i settori, nel 2018 il credito al consumo ha segnato una crescita del 7,6% nei volumi erogati tramite i dealer convenzionati, sfiorando i 20,5 miliardi di erogato complessivo. Tra i comparti brilla l’automotive, che determina quasi l’82% del totale.
Ma qual è l’importo finanziato? Nel 2018 la media degli importi finanziati tramite venditori convenzionati per l’acquisto di un’auto è pari a 14.401 euro (un aumento del 4% sul 2017) per il nuovo e di 11.296 euro ( più 3,9%) per l’usato.
Da questa panoramica emerge quanto il credito al consumo (e le nuove formule di acquisto) rappresentino un fattore fondamentale per l’acquisto di auto e moto sia nuove che usate.
L’interesse per il settore è ben evidente anche dall’analisi sugli stili di mobilità. Il 90% degli intervistati dichiara di utilizzare l’auto quotidianamente e in media per circa 1 ora al giorno. Quando si sceglie un’auto si valutano con particolare attenzione i costi di utilizzo e gestione del mezzo. I giovani inoltre sono più attenti alla dimensione estetica, considerata anche lievemente più importante della sicurezza. In generale gran parte gli italiani tende a cambiare l’auto superati i sette anni (77%), con un intervistato su quattro intenzionato a farlo il più tardi possibile.
Auto nuova o usata?
L’acquisto di un’auto nuova rimane prevalente (per il 55% degli intervistati) non solo quando si tratta dell’auto principale o unica. Seguono l’acquisto dell’auto usata e dell’usato recente (31%) e delle vetture a km 0 (10%). Inversione di tendenza per i più giovani: l’indagine rileva infatti che il 45% tra i 18 e 30 anni ricorre prevalentemente all’acquisto dell’auto usata o dell’usato recente, forse anche per possibilità finanziarie; il 39% opta per l’acquisto di un’auto nuova mentre il 7% predilige una soluzione a km 0. Il risparmio (68%) è il motivo principale che spinge a orientarsi sull’usato.
Menzione a parte per il noleggio a lungo termine, uno strumento conosciuto dall’80% degli intervistati ma che convince solo il 15% degli automobilisti, che continuano, in generale, a preferire l’acquisto.
Propensione alle auto elettrificate 
La quota delle auto ad alimentazione alternativa (GPL, metano, elettriche ed ibride) è ancora inferiore al 10% del parco auto circolante in Italia, anche se in crescita anno su anno. Il 71% degli intervistati è propenso, inoltre, all’acquisto di un’auto ibrida (motore elettrico e a benzina). Un risultato ottimo, che supera ampliamente quello dell’auto totalmente elettrica, con solo il 39% che si dice convinto di acquistarne una.
Curiosità nelle innovazioni 
Tutte le innovazioni proposte nel comparto auto esprimono livelli di attesa molto elevate, sebbene spesso con qualche dubbio. La guida autonoma di guida del veicolo è considerata l’innovazione tecnologica del futuro per il 46% degli italiani, al pari dell’autonomia del veicolo in determinate situazioni come nelle manovre di parcheggio (45%). A seguire, i sistemi automatizzati con priorità rispetto ai comandi umani in situazioni di emergenza (42%), le tecnologie di connessione con smartphone e tablet (42%), i comandi senza chiavi (40%), l’arresto del motore da remoto (36%) e il monitoraggio di alcuni parametri vitali del conducente (34%).

 

Fonte: https://www.ilsole24ore.com/art/motori/2019-05-13/il-credito-consumo-spinge-vendite-auto-elettriche-ed-hi-tech-135239.shtml?uuid=ACMuBBC